Ho divorziato da mio marito tre anni fa.

I nostri due figli, minorenni, sono stati affidati a me ed è stato posto a carico del mio ex marito un assegno di mantenimento in loro favore, oltre al 50% di tutte le spese straordinarie preventivamente concordate.

Uno dei nostri due figli ha avuto bisogno di un apparecchio per i denti ed il mio ex marito non mi vuole rimborsare il 50% delle spese sostenute asserendo di non averle mai concordate né approvate,

Preciso che l’apparecchio era assolutamente necessario per motivi non solo estetici ma anche funzionali. Posso richiedere le suddette spese, non dilazionabili, da me sostenute nell’interesse dei figli?

Secondo un orientamento della Corte di Cassazione, recepito nella recentissima Sentenza n.4060 del 15 febbraio 2017, non sarebbe accettabile il rifiuto di un genitore tendente a paralizzare la vita dei figli, e, pertanto, non sarebbe configurabile “a carico del coniuge affidatario, un obbligo di informazione e di concertazione preventiva con l’altro, in ordine alla determinazione delle spese straordinarie, ancorchè si tratti di decisioni di maggiore interesse per il figlio”.

Pertanto, riteniamo che la Sua domanda giudiziale, volta ad ottenere il rimborso delle spese straordinarie per le cure ortodontiche del figlio, possa essere accolta .